Il segno della ginestra Il simbolismo neoplatonico presente nella poesia “La Ginestra” di Giacomo Leopardi

di Maria Assunta Scannerini anno 2020
Il segno della ginestra Il simbolismo neoplatonico presente nella poesia “La Ginestra” di Giacomo Leopardi

“Il segno della ginestra, il simbolismo neoplatonico presente nella poesia ‘La ginestra’ di Giacomo Leopardi” di Maria Assunta Scannerini, un nuovo saggio nella Collana Complessità, aprendo per questo una Sottocollana intitolata ‘Armonia Eterna’. Il progetto editoriale si prefigge, visto i tempi di oscurità che avanzano, di svelare le fondamenta simboliche della nostra Cultura Occidentale attraverso lavori trasversali che mettano in evidenza le connessioni di senso tra diverse discipline e ad educare il lettore all’uso del pensiero verticale che si snoda in intuizioni sempre più acute e raffinate di natura logico-gerarchica e spirituale, conosciuto come processo anagogico o di elevazione o anche processo di induzione, ascesa dal sensibile all’intelligibile. Si vuole cioè educare alla conoscenza di un codice ermeneutico basato sui simboli e i miti e legato a tradizioni antichissime che sono riuscite ad arrivare fino a noi attraverso un processo di rinnovamento sincretico che ha attraversato i millenni.
Il saggio prende in esame in particolare La ginestra di Giacomo Leopardi, per analizzare numerose tracce neoplatoniche presenti nelle opere dell'Autore. Filosofia poco conosciuta e spesso travisata ma fecondissima, in quanto linfa vitale dell'Umanesimo rinascimentale, il Neoplatonismo annovera tra le sue fila personalità ben conosciute da Leopardi, quali Plotino, Ficino e il bizantino Pletone. Esaminare le reminiscenze neoplatoniche nei versi leopardiani non è immergersi solamente nella grande Poesia, comprendendone il simbolismo, ma anche in una filosofia affascinante, che aspira a vedere la Luce della Conoscenza «coll'occhio dell'intelletto», come scrive Leopardi.
Maria Assunta Scannerini è nata a Portoferraio nell'Isola d'Elba, dove vive. Laureata in Lettere classiche (Pisa, 1979), è appassionata dell'opera di Giacomo Leopardi, della cultura classica greca e latina e, in filosofia, in particolare del Neoplatonismo. Di recente è comparso un suo articolo sulla rivista «Lo Scoglio», in occasione del cinquecentesimo anniversario della nascita di Cosimo I de' Medici, l'articolo “Le influenze neoplatoniche nella fondazione di Portoferraio, la città dell'armonia”